Federciclismocomo


Vai ai contenuti

ALLIEVI 26-6

STRADA 2011 > ALLIEVI

CICLISMO Mauri.Cantù 26.06.11

Allievi

Nell’inedito arrivo della 42° Coppa Industria e Commercio –Trofeo Limonta a Costamasnaga

LA SALITA FINALE PER L’ARRIVO METTE IN FILA I MIGLIORI


COSTAMASNAGA
Alessio prima e Nicolò Fornoni, nel finale, da protagonisti, la Costamasnaga di Antonio Muratore comanda la corsa in modo esemplare. Con Nespoli, Antognazza (entrambi già qualificati per domenica prossima a Povegliano per l’assoluto), Corbetta, Joli, Valsecchi, Sirtori, Verzaglia e Rigamonti risultano fra i più combattivi. Ma nell’arrivo inedito, nel centro abitato, in piazza Colombo, dopo una rampa che si percorreva anni fa all’Agostoni a piazzare la botta vincente sono Viganò e Oggioni della Sovico. Pubblico strabocchevole, che ripaga bene il lavoro organizzativo, meticoloso, dei dirigenti della Costamasnaga (con ogni quadrivio ben presidiato) quasi si trattasse del collaudo generale di quello che sarà il Grande Avvenimento di domani (il Meeting Nazionale Giovanissimi del 2012). Scaturisce una corsa vibrante, apertissima, incerta sino al termine, che appaga appieno le attese per il dentro e fuori ed il frequente su e giù, sulle colline del primo lembo di terra lecchese. Dei 68 concorrenti alla partenza (su 79 iscritti), con direzione di corsa affidata a Curioni, Valtolina e Cattaneo, giuria composta da Arosio, Colombo e Vetrano concludono solo in 34, percorrendo la distanza ad una media prossima ai 40 orari. Tre giri ampi da percorrere più un quarto breve spaccagambe. Joli (Senaghese), Bassi (Mendrisio) sotto gli occhi del preparatore Antonio Fusi e del D.S. Dario Nicoletti, poi Antognazza e Sirtori nei primi 10 km. poi prova anche Alessio Fornoni, con Oggioni al 15°. Scatti e controscatti si susseguono a tambur battente con gruppo ancora compatto al 32° km. Di Teruzzi e Nespoli l’ennesimo, allungo senza effetto, poi di Bianchi, Pini (Alzate) e di nuovo l’irrequieto A. Fornoni. Prima del 40° km. in gara sono rimasti solo 37 corridori. L’ennesimo attacco di A. Fornoni gli procura 10”, poi addirittura 20” di vantaggio. A Rogeno (terzo giro), dopo 50 km. di corsa, il gruppo “sonnecchia” e concede spazio a Terruzzi e Verzaglia, dopo aver ripreso Alessio; subito dopo il tentativo del cugino Nicolò Fornoni, che tiene sino all’ultimo chilometro, ma non concluderà la prova (forse un incidente meccanico). Cinque comaschi nei dieci: terzo Antognazza (Carbonate Lisar), poi Lucian Buga e Sanuele Bianchi (Alzate B.), sesto e settimo, con Montobbio a Morandi a chiudere la coda dei primi dieci. Alessio Fornoni è 11°, primo degli esclusi, dopo una prestazione esaltante: con la determinazione che conta prima o poi arriverà la grande giornata. Ma è vicinissimo. Alle premiazioni con il consigliere federale Carlo Buzzi, il presidente lecchese Alessandro Bonacina, quello comasco Franco Bettoni. Sul palco i primi dieci, premiati dal presidente Sergio Pozzi, Egidio Mainetti (al 15° anno di sponsorizzazione), Gianni Limonta ed il primo cittadino Umberto Bonacina, nell’ampio piazzale delle Feste.
Giulio Mauri
ORDINE DI ARRIVO:
1.Filippo Viganò (V.C. Sovico) km. 66.700 in 1 h. 40’21” media 39.880,
2.Nicolò Oggioni (idem), 3.Francesco Antognazza (Carbonate Lisar);
4.Carlo Franco (Cicl. Rostese), 5.Lorenzo Locatelli (Sangiulianese),
6.Lucian Buga (Alzate B.za), 7.-Samuele Bianchi (idem),
8.Nicolò Corbetta (Ped. Senaghese), 9.Ettore Montobbio (Capiaghese),
10.Michael Morandi (Ambrosoli Remo Calzolari).






CICLISMO Mauri.Cantù 26.06.11

Allievi Interviste



BIS STAGIONALE DI VIGANO’

EN PLEIN DEL V.C. SOVICO



COSTAMASNAGA (g.m.) Bravo Antognazza (ancora terzo) ma…in due al via: dorsali 18 a Nicolò Oggioni (1.84 di altezza) e 19 a Filippo Viganò (1.67), altrettanti all’arrivo: primo quest’ultimo, secondo l’altro. En-plein del Sovico nella 42° Coppa Industria Commercio-Tr. Limonta per la felicità dei diesse Gigi Viganò e il luraghese Thomas Cova. Studente perito elettronico a Vimercate (24.02.95), dove è nato, Filippo Viganò estimatore di Fabian Cancellara e Alessandro Petacchi: “ Due atleti che ammiro per la costanza – dice- ed il modo in cui vincono”. A Scuola? “Promosso con media dell’otto”. Quante vittorie? “Circa 75 nei giovanissimi, sette da esordiente primo anno, due l’anno dopo.Quello scorso in bianco; la prima 2011 nella Varese-Angera, poi a Crema il regionale pista e la scorsa settimana la maglia finale alla Tre Sere-Busto Garolfo”. Corre solo da tre anni Oggioni (10.06.95) aspirante ragioniere a Trezzo d’Adda, dove è nato. “Ho iniziato da esordiente 2° anno; nel 2010 ho vinto a Cavenago e la tappa del Giro, al Ghisallo, 3° nel regionale a Cene (Bg), 5° in classifica finale nei Giri di Varese, con il g.p.m., e in quello di Como”. Aspirazione? “Far bene in salita; sono peso piuma, ma buon scalatore”.





Torna ai contenuti | Torna al menu