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LURAGO ERBA 22-5

STRADA 2012 > STRADA 2011 > JUNIORES

JUNIORES A LURAGO D' ERBA CAMPIONATO PROVINCIALE COMASCO

JUNIORES
LURAGO d’ERBA (CO)
Iscrizione tramite ID GARA 35861
28° Trofeo Maria Rovelli in Isella a.m. - Classe 1.21
Campionato Provinciale aperto a tutti
ORGANIZZAZIONE: G.S.Luraghese ASD
CHIUSURA ISCRIZIONI 20 MAGGIO 2011 ALLE ORE 19.00
PERCORSO: Lurago-Inverigo-Arosio- Carugo-Brenna-Cantù-Alzate-Anzano-Lurago- RIPETERE 4 VOLTE
DISTANZA KM 100
RITROVO Comune p.za Papa Giovanni 23°, ALLE ORE 7.00
PARTENZA ALLE ORE 9.00
x Info: tel. 031696533
DIRETTORI DI CORSA: L.Curioni / S.Cattaneo.


La Provincia di Como di lunedi' 23 maggio 2011

ma quanta paura per Alberto Ripamonti
Il corridore milanese si schianta contro un’auto: interviene l’elisoccorso ed è fuori pericolo. Gara neutralizzata per 50’

LURAGO D’ERBA
Conclusione fra due ali di folla ancora stordita per il brutto incidente di cui è rimasto vittima Alberto Ripamonti (dorsale 31) del team Aurora Virtual Image di Concorezzo.
Non esulta il vincitore del 28° Trofeo Maria Rovelli in Isella a.m., ben curato dai dirigenti della Luraghese, Niccolò Bonifazio, azzurro juniores protagonista del finale con un perentorio allungo a circa 4 km. dall’arrivo. Petilli (Canturino) precede Provera (Novarese) per il posto d’onore; gli vale la maglia di campione provinciale comasco juniores.
Gli altri del gruppetto di testa, composto da una ventina di concorrenti, sfilano a brevi intervalli. Matteo Spreafico, al comando della corsa prima che venisse neutralizzata per
50’, in attesa fosse reso percorribile il tratto di strada in cui è avvenuto l’incidente - poco prima del rondò di Vighizzolo - giungendo da Olgelasca, chiude undicesimo.
«Mi sentivo bene - dice - un vero peccato fermarmi: ce l’avrei fatta a compiere un giro e mezzo tutto solo, era una gara che si adattava ai miei mezzi. Peccato ci riproverò ».
L’elisoccorso, sul posto in pochi minuti, alzatosi in volo verso l’ospedale di Rozzano ricoverava Alberto Ripamonti, in condizioni critiche, dopo la scontro frontale, sulla carreggiata di una vettura guidata da una donna.
Il ciclista pare procedesse sulla sinistra. «Ha perso sangue, ma preoccupano le frattura a tibia e perone, con trauma facciale e cranico - precisa il dott. Pallavicini al seguito della gara - anche se non ha mai perso conoscenza».
Sull’elicottero sale anche la mamma, mentre i suoi dirigenti decidono per il ritiro dell’intera squadra ed anche di Garardo, Verri e Pizzetti nel gruppo dei ventotto di testa, con un vantaggio di 1’15” sul gruppo, dopo 65 km. di gara.
La gara (con 105 partenti dei 115 iscritti), giuria composta da Verga, Bartesaghi, Vetrano
e Beneggi, direttori di corsa Curioni e Venturini, procede a ritmo elevatissimo con un’infinita serie di attacchi. In tredici al 37° km. con 15” a Vighizzolo.
Scarso accordo con altri sedici a 250 metri e gruppo a 30”.
Come inizia il terzo giro gli inseguitori si portano sui primi.
Fra Brenna e Olgelasca allunga Spreafico che ottiene 10”, poi lo stop alla corsa.
Quando si riprende il primo è subito ripreso, mentre dalla retrovie spunta Bonifazio che si riporta sui primi, dopo un allungo di Lavazza che otteneva 12” di vantaggio.
C’è l’ottimo rientro di Arnaboldi sulla testa della corsa.
A Fecchio provano infatti Arnaboldi, Cariboni, Ferrarotti e Bonifazio che agganciano Lavazza poco prima della piana di Verzago.
Qui parte Bonifazio.
Giulio Mauri
Ordine d’arrivo:
1.Niccolò Bonifazio (TeamP.B.R.) km. 100 in 2 h. 26’25” media 40.979,
2.Simone Petilli (Canturino 1902 Cra) a 6”,
3.Marco Provera (Novarese) s.t.,
4.Lorenzo Pivetta (Cardanese) a 14”,
5.Stefano Luppino (Biassono), 6.Umberto Barella (Castanese Verbania),
7.Luca Gibilras (Cardanese), 8. Christian Scerbo (Brugherio),
9.Riccardo Lentisco (Energy Team Albese), 10.Samuele Cariboni (Vc Bellinzona).
Iscritti 115, partenti 106, arrivati 61.


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